RADICI TENACI
Memorie di Circolo
Memorie di Circolo
“Il lavoratore” è un settimanale della sezione pisana del PCI. Il primo numero è del 1950 e il giornale chiude negli anni sessanta. Ha un precursore negli anni quaranta che si chiama “La voce” del quale però è conservato solo un numero. Noi abbiamo sfogliato i numeri in possesso della Biblioteca Serantini che vanno, con qualche buco, dal 1950 al 1956.
Il settimanale è molto ben fatto e fornisce una idea molto precisa e dettagliata delle attività delle sezioni del PCI di Pisa e dintorni e in parte anche delle attività delle Case del Popolo. Ne viene fuori un quadro di una attività molto intensa su diversi fronti, sia di organizzazione del partito comunista, sia di impegno in alcune lotte operaie o contadine. A Pisa si svolgono anche alcuni incontri di rilevanza nazionale (di solito al teatro Rossi). In questo la provincia pisana, soprattutto nella prima metà degli anni cinquanta sembra più attiva della città. Dalla lettura del giornale viene fuori in modo molto chiaro un radicamento soprattutto negli strati sociali più bassi della popolazione: contadini e operai. Nei numeri che abbiamo consultato, i temi legati all’università iniziano a comparire solo a partire dal 1955.
Ci sono vari articoli che riguardano le attività delle Case del popolo.
Nella foto [Lavoratore 1] riportiamo un articolo sull’inaugurazione di una casa del popolo.
Informazioni sull’Alberone. Il Circolo Alberone compare abbastanza raramente negli articoli del “Lavoratore”. Molti dei trafiletti raccolti riguardano l’andamento del tesseramento delle locali sezioni del PCI, o delle campagne di diffusione dell’Unità. Da uno di questi trafiletti si evince che nel 1953 la sezione locale ha 133 iscritti. Da un altro abbiamo invece notizia di una festa dell’Unità il 2 settembre 1951 a San Giusto.
A lato riportiamo le foto di due delle citazioni del Circolo più significative [Lavoratore 2] e [Lavoratore 3].
[Lavoratore 1] Il lavoratore, 25 agosto 1951, articolo sull’apertura di una Casa del Popolo.
[Lavoratore 2] Il lavoratore, 19 novembre 1951, trafiletto sulla presa di posizione del circolo Alberone contro la circolare dell’ENAL. L’ENAL è l’ente nazionale assistenza lavoratori, è un ente pubblico dopolavoristico nato nel 1945. La polemica continua in un articolo del 23 dicembre 1951. La protesta nasce da una circolare che vuole restringere alcune libertà di espressione all’interno dei circoli.
[Lavoratore 3] In un lungo articolo del lavoratore sulla preparazione della festa dell’Unità provinciale del settembre 1955 compare anche la sezione di San Giusto alla quale viene affidato il tema della pace.
Abbiamo trovato due articoli molto interessanti che riguardano il Circolo Alberone in quello che era l’organo del PCI e che riportiamo integralmente.
[Unita 1] Il Comitato No Base del 1953: l’Unità, 23 dicembre 1953. In questo articolo si parla delle proteste della popolazione dei “rioni’’ di San Marco e San Giusto per la creazione di Camp Darby. è facile immaginare che la Sezione locale del PCI e il Circolo Alberone fossero coinvolti in queste proteste.
[Unita 2] l’Unità, 28 agosto 1956. In questo articolo si parla della fondazione del circolo: “A poco a poco è sorto così il fabbricato che oggi ospita il circolo ricreativo del quartiere San Giusto, con la televisione, la biblioteca, il bar, la sezione del partito comunista e da quest’anno anche quella del partito socialista’’. L’articolo parla anche della festa rionale e provinciale dell’Unità nella quale alla sezione è affidato il tema “della via italiana al socialismo’’. C’è anche un’intervista al segretario della locale sezione del PCI (che crediamo essere Fosco Alderigi) che espone i risultati e i problemi della sezione.